Il complesso monumentale di Colle Ameno, Bologna

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Il complesso monumentale di Colle Ameno: dal restauro della vialla padronale al progetto di un nuovo polo culturale nella provincia di Bologna

Tesi di Laurea quinquennale in Architettura
Facoltà di Architettura “Biagio Rossetti”, Università degli Studi di Ferrara, a.a. 2005-06

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L’attenzione per il restauro del complesso di Colle Ameno, a Sasso Marconi (Bologna), è rivolta alla necessità di non perdere quel “complesso di valori” che il sito rappresentava e che tutt’ora costituisce parte della memoria collettiva della nostra civiltà. L’insediamento è particolarmente interessante per i suoi valori artistici e per le vicende storiche che lo hanno portato dal massimo splendore della metà del XVIII secolo, quando il “recinto” di Colle Ameno racchiudeva il «Palazzo Ghisilieri [di] Pontecchio… fabbricato come una città con Case e Botteghe», allo stato di devastante degrado in cui giace dopo quasi tre secoli dalla sua ideazione. Il tema è stato sviluppato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Sasso Marconi – attuale proprietario – che ha predisposto il cantiere di messa in sicurezza della villa padronale, avviato alla fine di maggio 2006, primo passo verso la “conservazione” di una manifestazione altamente significativa di storia, arte e cultura.

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La tesi vuole sottolineare l’importanza del restauro del complesso di Colle Ameno, finalizzato alla conservazione della memoria di un’espressione notevole dell’ingegno e delle capacità dell’uomo, nella quale la particolarità dell’urbanistica, dell’architettura e dell’apparato decorativo, fondata su un uso scenografico degli stessi elementi, si intrecciava a quella varietà e complessità di funzioni che caratterizzava il luogo. Il progetto di rifunzionalizzazione della villa padronale e di valorizzazione dell’intero complesso, elaborato a seguito dell’analisi conoscitiva del manufatto, è volto alla “rivelazione dell’opera d’arte” a partire dai frammenti superstiti che, tramite la ricostituzione dei volumi, intende sviluppare la brandiana “originaria unità potenziale” dell’opera d’arte, suggerendo anche attraverso un linguaggio figurativo attualizzato, i significati e i valori intrinseci dell’opera stessa, affinché, reinterpretati in una nuova immagine, non vadano perduti ma vengano anzi conservati, rivelati e trasmessi alle generazioni future.

Colle Ameno 09

 

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Laureande: Arch. Alessandra Alvisi, Arch. Elena Gentilini
Relatori: Arch. Nicola Santopuoli, Prof. Arch. Spiridione Alessandro Curuni
Correlatori:  Arch. Riccardo Cami, Arch. Federica Maietti

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